CRONACA XII GIORNATA - 16/11/2009, 11:11
La pausa per la (noiosissima) Nazionale di Lippi consegna al Fantasettembrini una Sampdoria che prova la fuga in testa alla classifica. Stop per Livorno e Napoli, rallenta il Palermo, resta al passo la Fiorentina. Continua a risalire il Torino, goleada Milan, ennesima sconfitta per il Parma.
Fiorentina-Parma 1-0
I toscani vincono in casa grazie alla rete di Valdes. A secco il tridente Di Natale-Barreto-Sculli, sottotono Sneijder, ci pensa il cileno a regalare a Foggetti i 3 punti che valgono il secondo posto in classifica. Nel Parma brilla il solo Zarate ed è buona la prova del centrocampo, fatto salvo D’Agostino che ancora non illumina il gioco dei ducali. Terribile la prova della difesa e dell’estremo difensore (oggi Scarpi) che nuovamente pregiudicano la gara dei gialloblu. Pesa, però, soprattutto la doppietta di Crespo lasciata in panchina: con l’argentino in campo oggi racconteremmo una partita diversa.
Milan-Livorno 4-1
Finalmente per i rossoneri le cose sono andate nel verso giusto. Un Camoranesi straordinario (doppietta), il duo d’attacco finalmente a segno (Pato e Vucinic), un fantasista che smette di giochicchiare e mostra il suo talento (Menez). E poi gli ottimi Felipe Melo ed Ambrosini che costruiscono una diga insuperabile a centrocampo. Al Livorno non bastano gli ottimi Montolivo e Zaccardo (autore del gol), troppo sterile oggi il tridente delle meraviglie Cassano-Pazzini-Milito, sottotono Hamsik.
Il Milan dovrà cercare di non dissipare l’entusiasmo di questa vittoria per dare una sterzata al proprio campionato. Il Livorno interrompe una scia positiva che durava da 6 turni e perde il contatto con la vetta. Sarà fondamentale vincere la prossima sfida casalinga contro il Torino.
Napoli-Sampdoria 0-2
La squadra di Masaniello non ripete la goleada della domenica precedente, anzi fa tutto l’opposto: zero reti che aprono la strada all’ottima Sampdoria che riesce a segnare 2 gol (Eto’o e Trezeguet) pur giocando in 10 uomini. I blucerchiati continuano a macinare risultati grazie all’intesa del tridente d’attacco, in cui l’altalenante Ronaldinho se in forma (come oggi) sa inventare per i compagni. A centrocampo Dzemaili, Cossu e Marcolini offrono copertura e geometrie, in difesa Vargas è un’attaccante aggiunto. Punti deboli? Forse la panchina corta che oggi non ha fatto danni ma in futuro potrebbe costare caro alla squadra di Pesce.
Palermo-Inter 0-0
Finisce senza reti la gara al Barbera, una sfida segnata in gran parte da due errori gravissimi dei rispettivi tecnici. I rosanero giocano la gara in 10 uomini per l’assenza dei portieri: solo in tribuna il titolare Frey la cui presenza in campo avrebbe regalato il gol alla squadra di Foggetti. I nerazzurri, d’altro canto, lasciano in panchina la doppietta di Zalayeta (nonché la rete di Matri): con lui al posto dell’impalpabile Lucarelli i gol sarebbero stati almeno due. Occasione sprecata per entrambe le formazioni, l’Inter vincendo avrebbe raggiunto il Torino all’8° posto, il Palermo con i 3punti sarebbe stata ad un solo passo dalla vetta.
Torino-Reggina 2-0
Floccari e Palladino non fanno rimpiangere l’assenza del bomber granata Floro Flores. Finalmente funziona l’intesa nell’attacco del Torino ed a pagarne le conseguenze è la Reggina che non riesce a mandare a rete il tridente Gilardino-Miccoli-Tavano. E’ a centrocampo che gli ospiti perdono l’incontro: Seedorf, Pinzi ed Inler perdono il duello con De Rossi, Lodi e Mesto, non riuscendo né a coprire né a servire le punte. Il risultato parla quindi a favore dei padroni di casa al terzo risultato utile consecutivo. Con 18 reti all’attivo e 18 al passivo la squadra di Rui Costa è il terzo attacco del campionato e la difesa più battuta (insieme al Milan). Chissà cosa racconterebbe la classifica con qualche rete in meno al passivo.
Classifica
Sampdoria 24; Palermo 21; Fiorentina, Livorno 20; Napoli 18; Reggina 16; Torino 15; Inter 13; Milan 12; Parma 7